giovedì 3 ottobre 2013

Rieccomi

Rieccomi dopo mesi di silenzio.
Un silenzio pieno di pensieri, emozioni e cose concrete.

Non so davvero da che parte cominciare.
Forse la cosa migliore è iniziare a pubblicare, dopo questo post di "ripresa contatto", i due post che ho scritto 3 mesi fa ma che ho voluto aspettare a pubblicare.

E, intanto, abbozzo il seguito...

mercoledì 19 giugno 2013

Decisione veloce

Oggi sono molti i pensieri che affollano la mia mente, anche perché negli ultimi giorni si sono accavallate un po' di cose e n questo momento mi sento stanca e confusa.
Provo ad andare per ordine, un ordine mentale, non necessariamente cronologico.

Parto dalla questione che dà il titolo a questo post.
Ieri (ma mi sembra già una vita fa!) ci ha chiamato la referente della Fondazione per informarci che il Sename ha già chiuso la pratica dell'abbinamento che ci poteva riguardare e che la scelta è ricaduta su un'altra coppia.
La referente è stata molto carina nel sottolineare che non c'è assolutamente nessun giudizio negativo su di noi e che le cose proseguiranno come al solito. Insomma ci voleva rassicurare. Cosa sicuramente molto apprezzata da parte nostra (è sempre bello ricevere delle attenzioni e non sentirsi un numero), ma non era necessario. Siamo sempre stati molto consapevoli e sereni su come sarebbero potute andare le cose e sul, probabile, esito negativo.

Siamo comunque molto contenti perché, ancora una volta, abbiamo dei segnali molto forti sul fatto che le cose si stanno muovendo e nemmeno in modo così lento. Già, perché, alla fine il Giudice del Sename è stato molto veloce nel prendere la sua decisione.

Questo importante e intenso "capitolo" si è chiuso.
E' stato per noi però molto significativo: ci ha permesso di capire che, anche quando non si vede nulla, le cose si muovono e c'è qualcuno che lavora, bene, per noi.
Abbiamo rinnovato la fiducia e la stima verso l'ente che abbiamo scelto, trovando nuovamente conferme che il loro modo di agire ci piace ed è molto in linea con il nostro modo di essere.
E' così che volevamo vivere il nostro percorso adottivo, con chiarezza, trasparenza, senza false illusioni ma con segnali di presenza, non necessariamente frequenti, ma presenti quando serve.
Grazie Fondazione Nidoli!

Affido ad un altro post gli altri pensieri...

domenica 9 giugno 2013

Sul tavolo del Giudice

Venerdì ho telefonato in Fondazione per capire a che punto fosse la pratica della nostra proposta di abbinamento.
La referente è stata molto cortese e chiara nel darmi tutte le spiegazioni sulla questione.
Innanzitutto, mi ha confermato che se non fosse stato per la questione dell’età del bimbo più grande, non ci avrebbero avvisato della candidatura all'abbinamento.
Al momento, la nostra relazione è arrivata al Giudice del Sename che si occupa del caso e, prima o poi, la prenderà in considerazione.
Già, prima o poi.
Perché i tempi per l’abbinamento dei bambini sono assolutamente indefiniti e indefinibili!
Secondo la referente ci vuole sicuramente “del tempo”: un mese? Due? Forse di più …
Dipenderà dal Giudice. Siamo nelle mani del Giudice, noi, ma soprattutto i bimbi.
Speriamo si dia una mossa!

Mi ha spiegato anche la prassi relativa all'abbinamento: nel caso il Giudice scegliesse noi, verremmo chiamati in Fondazione per la presentazione dell’abbinamento e la lettura delle relazioni relative ai bambini. A questo punto avremmo un paio di giorni per riflettere sulla cosa e accettare l’abbinamento (come sempre, per un eventuale rifiuto ci devono essere motivi importanti e significativi).
Con l’accettazione dell’abbinamento, inizierebbe l’attesa della partenza.
(sospiro profondo)

La nostra referente ha tenuto a ri-precisare che non è affatto detto che la scelta del Giudice ricada su di noi.
Allo stesso tempo mi ha detto, anzi ri-detto (questa volta in modo più esplicito), che, secondo lei, la nostra candidatura potrebbe avere tempi più brevi della media. Sembrava molto convinta di questa cosa e lei, come forse ho già scritto, è una persona molto cauta, di quelle che fa di tutto per non illudere …
(sospiro profondo)

Io e mio marito siamo contenti per come stanno andando le cose. Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra e di non pensare troppo a questa ipotesi di abbinamento.
Non è facile, ma al momento riusciamo ad essere molto sereni e a goderci quello che c’è.

Per quello che sarà ... aspettiamo …

mercoledì 29 maggio 2013

Qualcosa si muove

Lunedì pomeriggio abbiamo ricevuto una telefonata dalla Fondazione Nidoli.
Non "LA" telefonata, ma comunque una telefonata importante.

La nostra referente voleva verificare ulteriormente la nostra disponibilità rispetto al limite massimo di età del bambino più grande. Già durante il nostro ultimo incontro avevamo esteso fino ai 9 anni, ma lei voleva esserne certa.
Perché?
Perché ci stanno proponendo per l'abbinamento di una coppia di bambini, dove il più grande compirà 9 anni ad agosto!
Prima di mandare i nostri documenti in Sename hanno preferito riverificare la nostra disponibilità perché "in questa fase non ci possiamo permettere passi falsi con il Sename".

Oltre al fatto che uno dei due bambini compirà 9 anni ad agosto, sappiamo che si tratta di un'adozione tramite la comunità "ICYC". Abbiamo provato a chiedere altro, ma ci è stato detto che non danno altre informazioni perché si tratta di una candidatura all'abbinamento e non è affatto detto che l'abbinamento verrà accettato dal Sename.
Ci hanno detto che ci sono altre coppie candidate (non sappiamo però se del nostro ente o di altri) e che sarà il Sename a scegliere i genitori più adatti per quei bambini.
Non so se saremo noi i fortunati e ancora non riesco a rendermi conto che stiamo parlando di una possibilità concreta.
Mi sono un po' emozionata durante la telefonata, ma ho ripreso immediatamente il controllo e per certi versi il distacco. Non so cosa provo in questo momento... Non mi sento "in attesa" più di prima, anche se il pensiero, forte, c'è.
Forse, ancora una volta, è una forma di difesa.

Non sappiamo in che tempi prenderanno la decisione. Spero solo che facciano in fretta, soprattutto per i bambini.

Comunque vada, qualunque sia la decisione che prenderanno, la cosa importante e bella è che le cose si stanno muovendo!


martedì 14 maggio 2013

Silenzio

Oggi ho deciso di scrivere qualcosa sul blog.
Non che io abbia realmente qualcosa da dire, ma mi spiace lasciare passare troppo tempo tra un post e l'altro.
Eppure l'attesa dell'abbinamento è anche questo, anzi, è soprattutto questo: un gran silenzio!

Ho riguardato i dati degli abbinamenti del mio ente aggiornati a fine aprile. Sul Cile non è cambiato nulla.
Vedo altri enti correre spediti, ma non cerco di capire la logica degli abbinamenti. Ci sarà di sicuro, ma non essendo esplicitata, è inutile arrovellarsi.

Ho letto articoli e visto video cileni sul tema dell'adozione e sono sempre più convinta della scelta del paese. Il Sename è molto attento e presente, e la loro politica sembra essere sensibile al tema adozioni, anche internazionali.
Alcune coppie ora in Cile, che ho conosciuto tramite Facebook, raccontano di essere seguite e di essere coinvolte nelle attività, anche istituzionali, legate all'adozione.

A me sembra un bel segnale.
Quindi, pazientemente, attendiamo il nostro segnale.







mercoledì 10 aprile 2013

Un po' giù

Credo di essermi demoralizzata!
Per la prima volta dall'inizio di questa grande avventura mi sento in uno stato di demoralizzazione e frustrazione.
Perché? Cosa è successo?

La causa scatenante è stata la lettura di alcuni dati statistici relativi ai tempi di attesa per l'adozione in Cile.
Qualche giorno fa, infatti, sono andata a guardare il resoconto del primo trimestre delle adozioni fatte dalla Fondazione Nidoli.

I numeri parlano chiaro: su 13 coppie in attesa per il Cile, 4 stanno aspettando dal 2011 e 4 addirittura dal 2010!!!
Cosa dovrebbe farmi pensare che noi ce la faremo entro l'anno???!!!

Mi sento una sciocca ad aver voluto leggere tra le righe dell'ultimo incontro dei tempi di attesa brevi!
Mi sento ancor più sciocca ad ever sbandierato che per noi, probabilmente, le cose sarebbero state più veloci del previsto.
Perché proprio noi, poi?! Cosa avremmo di così speciale?!

Non sono abbattuta per la lunga attesa, certo mi dispiace e anche molto, ma quello che brucia è altro.
E' l'essermi convinta (perché ci credevo davvero) che l'abbinamento fosse alle porte.

Non posso dar colpa a nessuno di questo film che mi sono fatta. Nessuno ha mai detto esplicitamente che i tempi sarebbero stati brevi. Ho fatto tutto da sola!
Ho preso dei segnali deboli (molto deboli) e li ho trasformati in certezza!

Ed ora mi tocca, con fatica e dolore, riimmergermi nella realtà, farci i conti e tornare sulle dimensioni temporali di lungo termine.

Ci ho messo un po' a capire a cosa fosse dovuto il malumore di questi giorni, ma ora è tutto più chiaro.
Questa chiarezza mi aiuterà a tornare, spero in breve tempo, alla serenità e alla gioia con cui ho affrontato ogni passo di questo lungo percorso.