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giovedì 10 ottobre 2013

Un vortice

Ho pensato che il modo migliore per aggiornare il blog sia quello di riportare i post che ho inviato, in quei giorni, ai miei amici del gruppo adozioni del Cile.
Troverete tanta emozione e qualche errore di battitura o di sintassi ... sono stati davvero giorni frenetici e carichi di tensioni ed emozioni...

27 giugno
Buongiorno,
questa notte sono riuscita miracolosamente a dormire ... e anche bene.
Spesso l'affaticamento emotivo è più potente di un qualunque calmante!
Incredibilmente sono anche riuscita a concentrarmi sul lavoro e questo mi ha molto aiutato a ritrovare un equilibrio che ieri era impensabile.

Oggi sono più lucida, ma allo stesso tempo sento di aver "tirato il freno a mano".
Ho paura di illudermi che stia per accadere davvero.
Mio marito sembra così convinto che quasi mi fa paura (e lui di solito è il pessimista della coppia!!!).
Domani avremo qualche informazione in più.
Oggi mi guardo attorno come in un sogno: faccio fatica a capire cosa è reale e cosa non lo è.
Per fortuna tra poco devo uscire e intrattenere un piccolo gruppo sul tema della gestione delle relazioni difficili ... Insomma mi serve per forza la testa  Vi saluto e vado a cercare dove l'ho messa!!!


28 giugno h. 06.47
Mi rotolo nel letto dalle 6! E per fortuna sono riuscita a dormire bene per quasi tutta la notte. Ora mi metto a riordinare un po' casa (evitiamo di far trovare alle assistenti sociali mutande e calzini stesi in salotto!).


28 giugno h.14.42 Ci siamo!
Non ci credo ancora, ma sembra proprio che ci siamo!
Durante la visita le due assistenti sociali non ci hanno dato nessuna informazione, ma ci hanno già convocato in tribunale per lunedì mattina alle 9.30!!!

Ci hanno chiesto se avevamo dubbi, perché poi non ci sarebbe stato modo di averne...

Nel salutarci ci hanno detto di passare un buon weekend e soprattutto di "dormire molto"!

Probabilmente lunedì ci diranno chi è nostro figlio e potrebbe essere molto piccolo....

Ancora non ci credo!


30 giugno

Ciao!
Volete sapere come si passano le ultime ore prima della tempesta?

Ieri siamo stati a trovare i nostri 3 nipoti e ad accompagnarli all'idea che forse la settimana prossima avranno un cuginetto (la domanda di tutti e tre è stata: "come si chiama?!" ... boh?! non sappiamo nemmeno di che colore ha la pelle!).

Ho visto la futura zia nervosissima all'idea di non avere nessuna informazione certa e di non sapere cosa servirà! (Intanto abbiamo fatto l'inventario di quello che ha conservato per la tanto attesa occasione).

Il futuro zio ha già i motori accesi prontissimo a caricare in macchina il necessario e a recapitarcelo a casa!

Il futuro nonno … bè, mio padre è un mito: il suo far finta di niente è solo una maschera per non dare a vedere l’emozione (almeno spero sia così!).

Questa notte abbiamo incredibilmente dormito! E non poco!
 
E oggi stiamo ordinando un po’ casa: avendo appena finito di imbiancare c’è ancora molto in giro. Però sono almeno riuscita a liberare un armadio della cameretta: è quindi pronto per essere riempito!

E noi? Come stiamo?
Venerdì confusione.
Sabato tensione.
Domenica serenità, gioia e speranza.
Insomma stiamo bene!!!!

Se qualcosa domani non dovesse andare come speriamo … Ci penseremo domani!
Intanto ci pregustiamo il momento.

Pensatemi domani mattina.

giovedì 3 ottobre 2013

Apriamo la porta di casa...

"Aiutooooooo!!!!
Sto ancora tremando, sudo, fiato corto, mani gelate e occhi che sembrano due canotti!
Mi ha appena chiamato mio marito: VENGONO A VEDERE LA CASA!!!!
Hanno richiamato dicendo che siamo piaciuti e che venerdì mattina due assistenti sociali vengono in visita a casa nostra!!!
Ragazzi.... non ci credo! Il mio cuore sembra fermo, in sospeso.."
Queste sono esattamente le parole che ho scritto poco fa ad alcuni amici, li ripropongo pari pari qui, anche perché quella fortissimi sensazione fisica non si è ancora placata!

Che dire, l'incontro di lunedì mi sembra sia andato più che bene :)))))))


Di fatto si è trattato di un colloquio molto simile a quello di quasi un anno fa (sarà che il Giudice era veramente lo stesso e quindi anche l'impostazione dell'incontro).

Solite domande di rito: cos'è cambiato in quest'anno, che riflessioni avete fatto sul'adozione, a che punto è l'internazionale, età del bambino, malattie sì o no, rischio evolutivo ... Insomma un vero e proprio colloquio di aggiornamento.
Diversa è stata solo la parte conclusiva. Questa volta ci hanno chiaramente detto che la nostra pratica verrà valutata in Camera di Consiglio e che se ci sarebbero state evoluzioni saremmo stati richiamati.

Mi pare che le "evoluzioni" ci sono proprio state e che sono state anche molto veloci!

Ancora non ci credo. Siamo davvero molto avanti!
Talmente avanti che è sempre più difficile stare con i piedi per terra.
Mi sento paralizzata! Non so ancora se dirlo ai miei, ma ho paura di estendere l'illusione e di amplificare la mia delusione nel caso le cose andassero diversamente.... Non so cosa è meglio. Ci penserò.

Anche questo post verrà pubblicato solo in seguito ... in seguito a cosa? Lo scoprirò presto :)

domenica 9 giugno 2013

Sul tavolo del Giudice

Venerdì ho telefonato in Fondazione per capire a che punto fosse la pratica della nostra proposta di abbinamento.
La referente è stata molto cortese e chiara nel darmi tutte le spiegazioni sulla questione.
Innanzitutto, mi ha confermato che se non fosse stato per la questione dell’età del bimbo più grande, non ci avrebbero avvisato della candidatura all'abbinamento.
Al momento, la nostra relazione è arrivata al Giudice del Sename che si occupa del caso e, prima o poi, la prenderà in considerazione.
Già, prima o poi.
Perché i tempi per l’abbinamento dei bambini sono assolutamente indefiniti e indefinibili!
Secondo la referente ci vuole sicuramente “del tempo”: un mese? Due? Forse di più …
Dipenderà dal Giudice. Siamo nelle mani del Giudice, noi, ma soprattutto i bimbi.
Speriamo si dia una mossa!

Mi ha spiegato anche la prassi relativa all'abbinamento: nel caso il Giudice scegliesse noi, verremmo chiamati in Fondazione per la presentazione dell’abbinamento e la lettura delle relazioni relative ai bambini. A questo punto avremmo un paio di giorni per riflettere sulla cosa e accettare l’abbinamento (come sempre, per un eventuale rifiuto ci devono essere motivi importanti e significativi).
Con l’accettazione dell’abbinamento, inizierebbe l’attesa della partenza.
(sospiro profondo)

La nostra referente ha tenuto a ri-precisare che non è affatto detto che la scelta del Giudice ricada su di noi.
Allo stesso tempo mi ha detto, anzi ri-detto (questa volta in modo più esplicito), che, secondo lei, la nostra candidatura potrebbe avere tempi più brevi della media. Sembrava molto convinta di questa cosa e lei, come forse ho già scritto, è una persona molto cauta, di quelle che fa di tutto per non illudere …
(sospiro profondo)

Io e mio marito siamo contenti per come stanno andando le cose. Cerchiamo di rimanere con i piedi per terra e di non pensare troppo a questa ipotesi di abbinamento.
Non è facile, ma al momento riusciamo ad essere molto sereni e a goderci quello che c’è.

Per quello che sarà ... aspettiamo …

mercoledì 10 aprile 2013

Un po' giù

Credo di essermi demoralizzata!
Per la prima volta dall'inizio di questa grande avventura mi sento in uno stato di demoralizzazione e frustrazione.
Perché? Cosa è successo?

La causa scatenante è stata la lettura di alcuni dati statistici relativi ai tempi di attesa per l'adozione in Cile.
Qualche giorno fa, infatti, sono andata a guardare il resoconto del primo trimestre delle adozioni fatte dalla Fondazione Nidoli.

I numeri parlano chiaro: su 13 coppie in attesa per il Cile, 4 stanno aspettando dal 2011 e 4 addirittura dal 2010!!!
Cosa dovrebbe farmi pensare che noi ce la faremo entro l'anno???!!!

Mi sento una sciocca ad aver voluto leggere tra le righe dell'ultimo incontro dei tempi di attesa brevi!
Mi sento ancor più sciocca ad ever sbandierato che per noi, probabilmente, le cose sarebbero state più veloci del previsto.
Perché proprio noi, poi?! Cosa avremmo di così speciale?!

Non sono abbattuta per la lunga attesa, certo mi dispiace e anche molto, ma quello che brucia è altro.
E' l'essermi convinta (perché ci credevo davvero) che l'abbinamento fosse alle porte.

Non posso dar colpa a nessuno di questo film che mi sono fatta. Nessuno ha mai detto esplicitamente che i tempi sarebbero stati brevi. Ho fatto tutto da sola!
Ho preso dei segnali deboli (molto deboli) e li ho trasformati in certezza!

Ed ora mi tocca, con fatica e dolore, riimmergermi nella realtà, farci i conti e tornare sulle dimensioni temporali di lungo termine.

Ci ho messo un po' a capire a cosa fosse dovuto il malumore di questi giorni, ma ora è tutto più chiaro.
Questa chiarezza mi aiuterà a tornare, spero in breve tempo, alla serenità e alla gioia con cui ho affrontato ogni passo di questo lungo percorso.

sabato 23 marzo 2013

Prendere le misure

La testa inizia a correre.
Andare agli incontri per le coppie in attesa è stato sicuramente molto utile e interessante, ma allo stesso tempo ha innescato in me il timer dell'attesa.
Fino al mese scorso non mi sentivo fortemente "in attesa", ora si.

I pensieri della telefonata, del viaggio, dell'organizzazione quotidiana, oltre che naturalmente dei bambini, sono ormai pensieri fissi, quotidiani. Non ancora opprimenti, ma sicuramente molto presenti.

In quest'ottica ci stiamo preparando al cambiamento.
Le prime azioni evidenti sono molto pratiche (non vogliamo rischiare di ricevere l'abbinamento e dover ancora sistemare la casa!).

Nelle prossime settimane imbiancheremo tutta la casa.
Abbiamo preso le misure della cameretta per vedere se ci staranno i due letti mantenendo i mobili esistenti.
Abbiamo comprato 8 ripiani per gli armadi in modo da ottimizzare gli spazi e iniziare a liberare gli armadi della cameretta.
Abbiamo comprato un freezer congelatore.
Cambiamo il tavolo della cucina per averne uno più comodo per 4.

Cose pratiche e tanti pensieri.

Direi che è ufficialmente iniziata la fase di "adattamento", quanto meno della casa.
Forse siamo troppo in anticipo  e ogni tanto mi assale la paura che l'attesa sarà ancora lunghissima, oltre ogni mia più nera aspettativa...
Non so, sento troppe storie molto diverse tra loro: abbinamenti lampo o attese infinite...
Solo il tempo ci dirà se siamo troppo previdenti oppure no.

Ah! Dimenticavo, abbiamo iniziato anche un corso on line di spagnolo! (e forse questa è l'unica attività che è bene iniziare quanto prima!)
Quindi .... Adiòs :)

giovedì 22 novembre 2012

Il tempo scorre

Da quanto tempo non scrivo più nulla!
Il tempo scivola via, né veloce né lento. Semplicemente se ne va.
E noi non sappiamo nulla, nulla di nulla.
Le ultime notizie, o per meglio dire "non notizie", sono relative al fatto che i nostri documenti sono in Cile ma non ancora in Sename.
Quando verranno depositati? Forse a fine mese ... forse.
Nessuna lamentela in proposito, solo un dato di fatto e una cosa prevedibile: i tempi si sono allungati un pochino più del previsto. Non troppo, ma un po' si.

Va bene così.
L'attesa, quella famosa e interminabile, si deve pur consumare in qualche modo.
Spero nel prossimo post di poter dire "siamo in lista d'attesa" :)